Trama
La vicenda si svolge tra il 1943 e il 1946 e racconta la storia di una famiglia di sfollati durante la guerra, una di quelle famiglie contadine, patriarcali composte da nonni, genitori, figli, nipoti ecc. Il nonno di questa famiglia è il vecchio Ciro che, provato nella ragione dalla perdita della moglie, vive tutto il giorno vicino ad una radio ascoltando tutto quello che trasmette, in particolar modo le notizie sulla guerra. Tonino è l’ultimo figlio di Ciro ed è l’unico ad essere partito per il fronte. Ciro ascoltando le notizie fa il tifo per Tonino e per le truppe italiane. Un giorno arriva una lettera da parte del comando italiano la quale annuncia che Tonino è disperso in Russia. Tutta la famiglia, oltre ad essere disperata, non sa che fare: dirlo al povero Ciro sarebbe come ammazzarlo, dirgli che la guerra è finita sarebbe come dirgli che Tonino sta per ritornare. E Tonino non tornerà. C’è da fare una cosa sola: far continuare la guerra! Il nipote più giovane prende la radio e con un filo la collega ad un microfono nascosto. Iniziano così le trasmissioni dei i notiziari fatti in casa con la cronaca di una guerra che prosegue imperterrita, in cui l’Italia conquista perfino l’India e le isole di Capo Verde, il tutto per non far morire di dolore il vecchio Ciro. È una commedia brillante, ma con un finale amaro..
Genere
Commedia - un atto e tre quadri
Appunti tecnici
9 attori (5u+4d). Scena unica con poche modifiche ad ogni cambio di atto o quadro. Durata 64 minuti (esclusi intervalli).Da curare con particolare attenzione l’effetto della voce alla radio.
La vicenda si svolge tra il 1943 e il 1946 e racconta la storia di una famiglia di sfollati durante la guerra, una di quelle famiglie contadine, patriarcali composte da nonni, genitori, figli, nipoti ecc. Il nonno di questa famiglia è il vecchio Ciro che, provato nella ragione dalla perdita della moglie, vive tutto il giorno vicino ad una radio ascoltando tutto quello che trasmette, in particolar modo le notizie sulla guerra. Tonino è l’ultimo figlio di Ciro ed è l’unico ad essere partito per il fronte. Ciro ascoltando le notizie fa il tifo per Tonino e per le truppe italiane. Un giorno arriva una lettera da parte del comando italiano la quale annuncia che Tonino è disperso in Russia. Tutta la famiglia, oltre ad essere disperata, non sa che fare: dirlo al povero Ciro sarebbe come ammazzarlo, dirgli che la guerra è finita sarebbe come dirgli che Tonino sta per ritornare. E Tonino non tornerà. C’è da fare una cosa sola: far continuare la guerra! Il nipote più giovane prende la radio e con un filo la collega ad un microfono nascosto. Iniziano così le trasmissioni dei i notiziari fatti in casa con la cronaca di una guerra che prosegue imperterrita, in cui l’Italia conquista perfino l’India e le isole di Capo Verde, il tutto per non far morire di dolore il vecchio Ciro. È una commedia brillante, ma con un finale amaro..
Genere
Commedia - un atto e tre quadri
Appunti tecnici
9 attori (5u+4d). Scena unica con poche modifiche ad ogni cambio di atto o quadro. Durata 64 minuti (esclusi intervalli).Da curare con particolare attenzione l’effetto della voce alla radio.