Trama
Il 16 ottobre 1943, in seguito al rastrellamento che i tedeschi effettuarono nel ghetto ebraico di Roma, oltre mille esseri umani furono fatti prigionieri e rinchiusi in un treno piombato che, dalla stazione Tiburtina, dopo cinque giorni di viaggio trascorsi in condizioni disumane, attraversando mezza Europa, li portò in Polonia dove la maggior parte di essi finì i propri giorni nelle camere a gas di Auschwitz. Il testo narra la storia di quattordici di loro che, rinchiusi nell’ultimo vagone di quel treno, nonostante le terribili privazioni, cercarono con tutte le loro forze di non far precipitare la loro umanità a livello di animali e di non vedere la loro dignità disperdersi come fumo. I personaggi della vicenda sono tutti realmente esistiti.
Genere
Dramma in sei quadri
Appunti tecnici
18 personaggi di cui 14 in scena (6u e 8d) e 4 fuori scena (2u e 2d). Da curare particolarmente l’allestimento interno del carro, i movimenti del treno, l’alternanza del giorno e della notte, i paesaggi esterni, il decadimento progressivo della condizione psicofisica dei personaggi. Gli interventi e le apparizioni dei personaggi esterni (sia in video che di presenza fisica). Durata 90 minuti.