Trama
La commedia è ispirata ad un personaggio realmente esistito: il dottor Farulli, medico dentista, che operò a Portoferraio negli anni 30. La leggenda racconta che il famigerato dentista riuscisse ad estrarre un dente con un colpo solo, tanto che nel suo studio aveva appeso un cartello con su scritto o dente o ganascia!, intendendo che, quando infilava le pinze in bocca a qualcuno, dallorifizio qualcosa doveva uscir fuori per forza qualcosa: o il dente o lintera mascella. Lunico che riusciva a ridersene era Angiolino, un bel ragazzo dal sorriso sfolgorante, che aveva un successo travolgente con le donne, sia sposate che no. Fino al giorno in cui un marito cornuto, sorpreso il giovane con la moglie, con un cazzotto fracassò la splendida dentatura costringendolo a finire sotto le grinfie del Farulli. Il diabolico dentista non aspettava altro: lo tenne sotto torchio per venti giorni, facendogli patire le pene dellinferno. Per fortuna alla fine dei patimenti Angiolino si ritrovò di nuovo con il suo splendido sorriso e, a quel punto, decise di vendicarsi. Tirò fuori tutta la sua arte seduttoria e, dopo un mese, facendosi coraggio, riuscì a conquistare le grazie di Fernanda, la moglie del Farulli, una donnetta scialba e anonima che avrebbe fatto diventare gay perfino Rodolfo Valentino, ma la corte serrata di Ang iolino riuscì a far breccia nel cuore di Fernanda e a trasformarla in una vamp. A quel punto Angiolino, aiutato dai suoi due amici Sergio e Santino, architettò un piano: la prima volta in cui si sarebbe trovato in intimità con Fernanda, avrebbe fatto in modo di essere scoperto in flagrante dal Farulli, e così fu. Una volta sorpreso sul fatto Angiolino, il terribile dentista lo immobilizzò per sferrargli un terribile colpo con la sua famosa pinza, ma Angiolino improvvisamente e inaspettatamente sorrise e il famigerato dentista, cornuto e vendicativo, bloccato da quel sorriso, dove rinunciare alla sua vendetta in quanto, sfasciando di nuovo i denti ad Angiolino, avrebbe rovinato il suo lavoro e tutta la soddisfazione dei venti giorni di tortura inflitta dopo il famoso cazzotto. Per la vergogna il Farulli dovette fuggire dal paese e Angiolino tornò a far innamorare le donne. Nei due quadri, ambientati indicativamente nel 1998 Angiolino vecchio racconta la storia del Farulli a Michele, un operaio comunale, mentre nei due atti (ambientati indicativamente nel 1937) si svolge la vicenda vera e propria con Angiolino giovane.
Genere
Farsa - due atti e due quadri
Appunti tecnici
: 3 personaggi nei due quadri (3 u + 1d) e 8 personaggi nei due atti (5u + 3d). Da porre particolare attenzione allinizio dellultimo quadro dove allazione ambientata negli anni 30 si sovrappone quella ambientata negli anni 90, nonché alla simulazioni dei fuochi pirotecnici alla fine del primo atto. Durata 82